Questo articolo è dedicato a te, caro blogger. Che tu sia ai nastri di partenza di questo avvincente percorso, o che rivesta un ruolo già affermato nel web, devi trovare qualche minuto per leggere il post che ho scritto (con tanto ammòre) concentrandomi sul tuo operato.

Attiviamo la macchina del tempo e torniamo all’anno zero, proprio al momento in cui la maratona del blogging è al via. Quando ti senti allenato a livello psicologico per affrontare un tragitto stimolante ma pieno d’insidie, in cui la strada è davvero infinita. Ad aspettarti non una pista d’atletica degna delle olimpiadi, piuttosto un sentiero sterrato ampiamente visto nei film western americani.

Leggendo questo post potrai cogliere più opportunità: tener presenti tappe fondamentali per creare un blog di tutto rispetto, oppure rievocare errori passati, superati con la costanza e l’esperienza di chi, pur con la pioggia che batte sulla testa e l’ossigeno che viene meno, non molla mai e va dritto verso l’obiettivo.

Ecco allora i comandamenti da rispettare per l’avvio del tuo blog:

1. La nicchia non dev’essere un’ossessione

L’individuazione di una nicchia è un fattore trattato da più parti come condizione necessaria per ritagliarsi uno spazietto nell’infinito panorama  del web. Ma se gli interrogativi sono numerosi… Non lasciare che questi ti fermino. Probabilmente non scoprirai la tua nicchia prima di aver scritto per sei mesi, o addirittura un anno.

Magari potrai individuare la reale nicchia grazie al commento di un utente e questa potrà scostarsi rispetto all’ipotesi iniziale. Frequenti sono i casi in cui si comincia con una direzione, cambiata in corso d’opera. La nicchia non è necessariamente un argomento o un settore di cui parlare.

La tua nicchia sei tu. La tua nicchia è la prospettiva da cui analizzi tematiche o avvenimenti ed esprimi ciò che ti passa per la testa, non restare immobile nella fase del suo riconoscimento.

2. Stop alle scuse… Da subito!

Ognuno di noi ha mille impegni a cui badare. Portar fuori il cane al mattino, andare a cena col partner, piazzarsi bellamente sul divano con pizza e Coca Cola… Ma senza costanza, il blog sarà il primo elemento che accantonerai. Fissa già dal principio delle scadenze entro le quali scrivere, individua un giorno specifico in cui dar voce alla creatività.

Siamo seri, non sono quelle due ore alla settimana a sconvolgere il piano di allenamento in palestra in vista della prova costume… Ti faccio invece una promessa: più scriverai, più troverai un tono di voce adatto al tuo pubblico. La fiducia aumenterà di conseguenza e diventerai più efficiente. Accetti la sfida?

3. Dedica del tempo alla costruzione del tuo pubblico

La depressione che ti attanaglia a causa della mancanza di visite e commenti è degna di un teenager un po’ bruttino ma con tanta buona volontà, che pur avendo le migliori intenzioni viene snobbato dalle bellezze della scuola. Mettiti nell’ordine delle idee che nulla di valore si ottiene nel breve, per cui dedica del tempo alla costruzione di relazioni sincere ed equilibrate, incuriosendo piano piano il target sui progetti futuri.

Oggi questo blog ottiene più visite in una settimana che nei primi 4 mesi di pubblicazione. Uno dei motivi è proprio la dedizione con cui, sui social media e nella vita reale, abbiamo promosso prima di tutto noi stessi e la nostra professionalità.

4. La lettura è sacra

Individua al massimo 10 blog da leggere periodicamente con grande attenzione, per avere qualche illuminazione e restare aggiornato sulle ultime tendenze. Essere un lettore attivo aiuta ad essere uno scrittore migliore (ma sii te stesso, le brutte copie degli altri non servono!)

Vuoi la mia lista di blog preferiti? Eccola qui:

Marko Morciano

Ludovica De Luca

Fusion Lab09

Social Media Scrum

Rudy Bandiera

Skande

Social Media Coso

APClick

Martina De Nardi

Veronica Gentili

5. Definisci un budget

Grazie al web puoi far crescere la tua popolarità e potenziare il business. Ma la condizione fondamentale è che il sito su cui scrivi trasmetta l’immagine di una persona (o un’azienda) competente e degna di nota. Spendi un sacco di tempo sul blog, perché ridurti ad un contenitore preconfezionato e poco adeguato rispetto all’impressione che intendi dare?

6. Non rinunciare alla pianificazione

Prendi il tuo calendario da tavolo, quello fornito dalla banca o dalla tipografia ad inizio anno, e metti una bella X sui giorni in cui scrivere. Decidi la frequenza (settimanale, quindicinale o mensile) e rispettala a tutti i costi: se vuoi costruire un pubblico di rilievo, bisogna far capire alle persone cosa aspettarsi da te.

7. Pensa da blogger, non da scrittore

Ritenersi un abile scrittore non basta per essere un blogger efficace. C’è una differenza molto netta tra ciò che abbiamo imparato sui banchi di scuola e quello che i lettori vogliono trovare su internet…

8. Guardati allo specchio e fai un sorriso

Gli strumenti per sfruttare il web ed essere unico non ti mancano. Ma il requisito di base è essere te stesso. Guardati allo specchio, dì chi sei e cosa vuoi ottenere. Ripetilo e non scordarlo mai. Per essere sé stessi serve pure un po’ di coraggio. Ma l’originalità paga sempre.

9. Adotta una mentalità SEO

L’ottimizzazione di un contenuto per i motori di ricerca non è la priorità assoluta, ci mancherebbe altro. Ma è comunque essenziale, soprattutto quando cerchi di ottenere traffico per vendere un prodotto o prestare consulenze. Se la meta equivale a diventare una persona autorevole, la priorità va alla fedeltà nei confronti del target, non al traffico.

Scrivi in maniera coerente contenuti di qualità, in modo che gli utenti non possano proprio schiodare gli occhi dal monitor. La strategia dev’essere per forza un mix fra la risoluzione di un problema e l’attenzione alle parole-chiave.

10. Sii pronto al cambiamento

Lo schema di partenza su cui incentrai questo blog era molto differente da quello attuale, e con grande probabilità sarà ancor più diverso tra un anno o poco più. Non legarti con le catene ad un certo design, pensa al blog come uno strumento in evoluzione mese per mese, migliorabile grazie a plugin, nuovi colori… o collaborazioni. Non aver paura di crescere!

Queste sono alcune cose che mi hanno aiutato quando ho iniziato a scrivere, e che consiglierei se dovessi ricominciare da capo. Quali di queste hanno avuto un impatto su di te? Raccontamelo nei commenti e soprattutto… Continua a correre, la tua nicchia te ne darà merito!

scritto da

Simone Puliafito

General Manager di Taeda Communication


Impegnato nel coordinamento delle risorse umane e nello sviluppo del business aziendale, è il fondatore dell'agenzia. Il suo motto? "Stare sempre sul pezzo!"

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