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Il sito web è il primo elemento da tenere in considerazione per costruire una forte identità online. Che il business sia in fase di start-up piuttosto che consolidato, il sito web rappresenta lo strumento chiave per definire la percezione di sé.

Spesso in fase di realizzazione si parte da una sbirciatina sui portali dei competitor, allo scopo di identificare i principali contenuti o l’effetto grafico più apprezzato.

Ma per rendere il sito web davvero efficace ci sono aspetti da tenere sempre sotto controllo.

Headline che attirano l’attenzione

Hai pochi istanti per far capire all’utente che atterra sul tuo sito web di essere nel posto giusto. L’utilizzo di titoli messi in evidenza sulla pagina, caratterizzati dal tag H1, può dare la certezza di aver trovato qualcosa d’interessante.

Questi rappresentano un rilevante supporto al visitatore, intento a decidere se saperne di più e proseguire con la navigazione.

L’imperativo è in ogni caso fornire un messaggio accattivante, chiaro e conciso, in grado di promettere una soluzione o suscitare curiosità.

Pulsanti social

Tutto il mondo è connesso su Facebook, Twitter, LinkedIn e sulle altre piattaforme sociali. Per coinvolgere clienti attuali e potenziali è necessario fare altrettanto, anche da parte di un brand.

La presenza dei pulsanti social permette di avere una panoramica della tua presenza online in un batter d’occhio, per cogliere informazioni aggiuntive rispetto a quanto riportato sul sito web.

Navigazione semplice

Non reperire in maniera immediata le informazioni è una delle principali cause di abbandono di un sito web. Gli utenti sono impazienti, per questo effettuare una ricerca per più di 2 secondi comporta scocciature non indifferenti.

I menù più funzionali comprendono intestazioni chiare, che collegano a contenuti utili a descrivere l’azienda, i servizi offerti, le testimonianze dei clienti, il blog e molto altro ancora.

Il mio consiglio è di limitare il tutto ad un totale di voci compreso tra 5 e 7, con un menù a tendina per illustrare le pagine interne raggiungibili con un semplice clic.

Web copywriting

Te lo dico chiaramente: un errore molto frequente è riversare su internet il contenuto della brochure che usi in occasione degli appuntamenti, ignorando le logiche di base del digitale.

Scrivere per il web significa tenere in considerazione l’esigenza di essere trovati dall’utente e da Google, rivolgersi ad un pubblico con bisogni specifici che merita emozioni.

Il blog

Gli algoritmi di social e motore di ricerca cambiano col passare del tempo? Una cosa è rimasta costante: chi pubblica contenuti autorevoli, di valore, su base regolare è ricompensato da apprezzamenti, visite e conversioni.

Il modo più diretto e riconosciuto per convogliare traffico sul sito web è mettere a disposizione del proprio pubblico informazioni di spessore, risposte ai quesiti posti con maggior cadenza.

Ti consiglio di leggere: I 10 comandamenti per l’avvio del tuo blog

Pagina Contatti

Il tuo numero di telefono, l’indirizzo mail di riferimento ed un eventuale modulo di contatto da completare rappresentano elementi fondamentali per poter interagire e magari chiedere un preventivo.

Per quanto il sito web sia completo può sempre esserci una curiosità da soddisfare o un argomento da discutere insieme… Perché rinunciare?

Dimmi la tua

Un sito web non è una scienza esatta: vanno fatti dei test, aggiustamenti in corso d’opera, modifiche anche sostanziali nel tempo.

Ma tenere a mente i punti trattati costituisce una linea di condotta universalmente valida, che non sbiadisce mai.

Cosa non deve mancare su un sito web? Lascia la tua opinione nei commenti.

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scritto da

Simone Puliafito

General Manager di Taeda Communication


Impegnato nel coordinamento delle risorse umane e nello sviluppo del business aziendale, è il fondatore dell'agenzia. Il suo motto? "Stare sempre sul pezzo!"

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