Quali azioni mettere in atto per ottenere più traffico sul tuo blog, direttamente dai social?

Una corretta condivisione dei post su tali piattaforme contribuisce alla creazione di un flusso costante di visitatori: in questo articolo scoprirai le attività da applicare per dare maggior risalto ai contenuti.

Partiamo da un presupposto: non puoi diffondere lo stesso messaggio su ogni social, perché Facebook, Twitter, LinkedIn, ecc. sono caratterizzati da differenti peculiarità. Basti pensare a numero di caratteri disponibili, dimensioni delle immagini e rispettiva efficacia degli hashtag per allontanare i tuoi pensieri di scorciatoie…

Condivisione su Facebook

Il sito di Zuckerberg consente di pubblicare su profilo, pagine e gruppi: i post possono contenere fino a 10mila caratteri, ma solo i primi 480 saranno visibili nella timeline; la parte restante è accessibile mediante l’opzione “Altro”.

Per esperienza personale, posso dirti che post con meno di 50 battute hanno dimostrato di ottenere più interazione rispetto a quelli più lunghi. La presenza d’immagini innesta una marcia in più: per aumentare la portata del post, in fase di condivisione considera l’upload di una foto con inserimento nel link nel campo di testo, anziché utilizzare l’anteprima automatica di Facebook.

Aggiungi sempre un commento personale, stimolando i lettori a fornire la propria opinione.

Ti consiglio di leggere: 9 benefici dei social che ogni azienda dovrebbe conoscere

Condivisione su Twitter

Twitter è stato il primo social a introdurre hashtag e menzioni per garantire una miglior ricerca all’interno della piattaforma. I messaggi brevi (140 caratteri) sono il suo elemento distintivo, ma per ottenere più retweet assicurati d’inserire immagini e link.

La presenza di hashtag (suggerisco un massimo di 3) renderà i contenuti più rintracciabili per parola chiave, generando maggior interazione (anche l’aggiunta di call-to-action migliora i risultati). Tieni conto che la “vita media” di un tweet è di circa 20 minuti (trascorso questo arco temporale, il post diventa già “vecchio”), quindi è utile condividere gli articoli del blog più volte al giorno.

Condivisione su LinkedIn

Emulando quanto fattibile su Facebook, LinkedIn permette la pubblicazione su profilo, pagine aziendali e gruppi. Senza dimenticare LinkedIn Pulse e SlideShare.

Nella pagina aziendale l’aggiornamento contiene 700 caratteri. Il testo oltre i primi 150 caratteri viene troncato, per cui i lettori dovranno cliccare su “vedi altro” per visualizzare l’intero post.

Anche qui, l’aggiunta di immagine e link garantisce un incremento di performance, a patto di rendere personale e coinvolgente l’introduzione. In che modo? Ponendo domande o incoraggiando ad interagire col post.

Come agire su LinkedIn? Pubblica l’articolo del blog dopo la sua messa online, per la promozione iniziale. Ripeti il messaggio una volta a settimana riducendo la frequenza fino a ogni 2-3 mesi sul profilo. In pratica, tempi e giorni diversi consentono d’intercettare un pubblico ampio.

Per approfondire: I segreti di LinkedIn raccontati da Mirko Saini

Condivisione su Instagram

Instagram presenta la immagini in un flusso unico e la maggior parte delle interazioni avviene nelle ore immediatamente successive alla pubblicazione.

Le didascalie contengono fino a 2.200 caratteri, di cui solo le prime tre righe vengono visualizzate nel feed di notizie. La scommessa è comunicare il senso del post nei primi 155 caratteri…

Che ruolo hanno gli hashtag? Sicuramente di grande importanza: se ne possono aggiungere fino a 30, in modo da facilitare la ricerca delle immagini.

Instagram non mostra collegamenti cliccabili se non nella URL presente in bio, alla quale rimandare nella descrizione delle immagini: dovrai aver cura di aggiornarla ogni volta che pubblichi un nuovo articolo…

Conclusione

Una promozione trasversale sui social media può portare grande traffico verso il blog. Tuttavia, adottare la strategia del “messaggio a reti unificate” (ovvero uguale per ogni piattaforma) rischia di compromettere il risultato finale.

Personalizza i messaggi per ciascun social e pubblico: nella maggior parte dei casi non è necessario fare grandi cambiamenti, ma ragionare sempre con una logica di contesto specifico.

E tu, come promuovi il blog? Contattaci per definire insieme un piano operativo vincente, in grado di aumentare la visibilità dei contenuti!

scritto da

Simone Puliafito

General Manager di Taeda Communication


Impegnato nel coordinamento delle risorse umane e nello sviluppo del business aziendale, è il fondatore dell'agenzia. Il suo motto? "Stare sempre sul pezzo!"

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